Cibo per Colombe

Schizzo del modulo

Esperienze dal workshop di autoritratto nel carcere di Lledoners a cura di Cristina Nunez

“Il dramma non lo lavi via non è Body Painting” (Rayden)

Otto recinzioni, camere e filo spinato. La vecchia Polo del ’94 sembra tremare nell’entrare al Carcere di Lledoners. ,parcheggiamo, anch’essa ora è fatta prigioniera.

Entriamo, carichi di attrezzature; Abbiamo tutto per il piano perfetto: far evadere l’anima dei detenuti, rompere la tortura d’ogni giorno. Autoritratto.

In quei giorni passati, in quella manciata di ore, lavorando fianco a fianco con “la feccia” ci si rende conto che feccia siam noi, che siam tutti, che l’emozione e l’anima non si incarcerano. Che le storie di ognuno, che ogni mano, che ogni ruga, ogni viso sfatto dalle droghe e dal metadone altro non era che una rappresentazione di cio’ che dimentichiamo, del “tabu” carcere, del falso sentirsi bene, sicuri, AL sicuro.

Un tentativo di agire. Un lavoro. Un grande respiro d’orizzonti.

Grazie a Cristina e Norberto.

Preludio 2 – Intervista a Madispa

Leggi Preludio – Intervistata Madispa

Preludio n2 - Madispa

Ecco il link per sfogliare online la pubblicazione: http://issuu.com/rosalosalacavalla/docs/2_definitivo?mode=window

Inutile industriarsi più di tanto con paroloni e architetture testuali baroccheggianti.

Preludio, Pubblicazione online elegante e potente, frutto dell’arduo lavoro di alcuni studenti e studentesse della nostra Accademia,  ci ha intervistato, ed ecco il risultato: copertina di Marco Casella e un’intera sessione dedicata a Madispa. Ci siamo tutti, da Milena Rossignoli a Maria Savoldi, da Alberto Frosina (alias Bruce Harper) al sottoscritto.

Poco da aggiungere, leggete gente, diffondete, create.

Abbraccio l’infinito

Vernissage “Abbraccio l’infinito” 4 dic. 2012 from olmostart

Esposizione personale di G. Olmo Stuppia  

Abbraccio l’infinito

 ”a volte dio uccide gli amanti per paura di essere superato in amore” (Alda Merini)

>Testi

  • L’ossessione carezzando il dorso delle parole se ne va, la verità non alloggia da secoli in queste lande desertiche che chiamiamo occidente, Europa culla di una sola delle culture.Dopo aver disegnato schizzi e schegge di pietre, iniziando perso in Londra, poi Parigi, Milano, Bologna, Barcellona, cera che si è sciolta lentamente, vapore acqueo, strisciata del vinile sul dito del dj, una pastiglia di gioia che ti butti giù, secca, sabbiosa, arida. Hai sete. Questa volta ho terminato l’inizio di questa vita fuori dalla mia realtà, ancora sette mesi per arare, inseminare questi campi. Sono semplici i disegni come ciò che poi ho generato in scultura con questo progetto. Intendo solo accogliere e accettare l’infinito che è in ognuno di noi, in questo caso il mio caos, con un abbraccio, una cornice che non sia una gabbia, ma una coccola, lasciando la fluttuazione all’aria. “Hai reso leggere le pietre”. Nulla di più. G.Olmo Stuppia – Barcellona, 6 dicembre 2012
  • Testi curatoriali (con ringraziamento speciale al collettivo Morir de frio)
  • Critica dal sito web di Morir de Frio

>Manifesto
prova flyer uno

>In Lab

Lab "abbraccio l'infinito"

Inizia così un nuovo spunto, un risvolto in più al lenzuolo che copre l’anima dell’arte. Un discorso di amore poetico. L’infinito mi prende.

Istinti Materni 12

“ISTINTI MATERNI 12″

“38 secondi di silenzio” – video lancio di “Istinti Materni” Londra, agosto 12.

Video lancio della breve ma intensa esperienza condotta, assieme ad una lavoratrice della TATE ART MODERN Gallery di Londra, affrontando il rapporto coi bimbi e la loro creatività presso lo spazio Open Studio. ORA fuori “ISTINTI MATERNI 12″

I clip sono stati girati con uno smartphone a AF 360×240 pixel

RIO Occupation London

Un evento critico, un osservatorio di pura realtà, una fusione di stili traslati nella metropoli che, anche con le Olimpiadi, ha fatto della Diversità il suo punto di forza.

Arte calda, che coccola forte, culla come una madre appassionata i suoi cuccioli.

http://www.riooccupationlondon.com/content/13830/home/home

Esserci significa giocare alle due di notte in un’installazione composta da miliardi di pallini di polistirolo, assieme agli artisti, danzare e discutere animatamente. Cogliere le essenze di ognuno.

Santarcangelo 12. Esserci

Prendere parte. Esserci. Sarò sul posto il 15 ed il 16 luglio grazie al progetto ZimmerFrei.

Un mio piccolo contributo: Mi piace sorridere riguardando Robin Hood

Info:

http://www.zimmerfrei.co.it/ZimmerFrei/bio.html

http://santarcangelofestival.com/sa2012/

Un’intervista alla nostra giovane direttrice:

http://boblog.corrieredibologna.corriere.it/2012/07/14/il-futuro-del-teatro-videointervista-a-silvia-bottiroli-direttrice-del-festival-di-santarcangelo/

Educazione

Una foto d’infanzia col Maestro A.Ciarchi e alcune compagne

Quest’immagine vuol essere semplice tributo alla leggera grandezza della scuola Steiner di Milano la quale mi ha reso come sono, mi ha dato cuore, umanità e arte senza infarcirmi di nozioni come un contenitore di immondizia.

Inoltre voglio ringraziare tutte quelle persone che mi hanno saputo ascoltare, che hanno avuto e hanno tutt’ora la pazienza di starmi accanto, che mi sono maestre e amiche. Ringrazio chi mi ha insegnato come si fa a vivere per le città, ad organizzarsi e esprimersi puntualmente.

Progettualità

Valorizzazione e progettualità:

In questo spazio si trovano alcune importanti informazioni riguardanti i miei esami all’Accademia. Infatti questo luogo virtuale è un complemento degli stessi. Per quanto mi riguarda è parte degli esami stessi. E’ un esame interiore. Inoltre è anche un piccolo osservatorio sulla realtà che vivo quotidianamente. Mi faccio chirurgo e osservo la mia creazione dall’esterno come un medico guarderebbe le sue ferite da ricucire.

Essenziale:

Definizione di un obiettivo (crederci è il primo passo), organizzazione minuziosa (compresa un’attenta lettura e rielaborazione delle suggestioni provenienti dal reale) e infine messa in atto; Azione. Difesa e quindi valorizzazione del proprio lavoro.

Fai click Qui per scaricare un .pdf di approfondimento.